MONFALCONE. BULLIAN (PAT-CIV): BENE CORSI FINCATIERI PER STRANIERI
(ACON) Trieste, 21 mag - "Non posso che essere soddisfatto delle
esternazioni di Pierroberto Folgiero, Ad e direttore generale di
Fincantieri, e della ministra Roccella sull'esigenza di creare
vera integrazione dei lavoratori stranieri, attraverso il
potenziamento (anche in capo all'azienda della navalmeccanica) di
corsi di italiano e di educazione civica".
Lo afferma in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale
indipendente di Patto-Civica Fvg.
"Anzi, aggiungo che - evidenzia Bullian - sarebbe stato peraltro
doveroso per un'azienda controllata dallo Stato italiano e delle
dimensioni di Fincantieri attivarsi ben prima della fine del 2024
(data di avvio dei primi corsi): infatti queste iniziative
avrebbero dovuto iniziare nei primi anni duemila, quando hanno
deciso il nuovo modello produttivo molto esternalizzato basato su
migliaia di lavoratori asiatici. Detto ciò, meglio tardi che mai:
oggi serve un'alleanza con le istituzioni per creare condizioni
reali per il miglioramento della convivenza reciproca, evitando
operazioni di immagine che poi non incidono sulla realtà".
"Azioni come queste sono, assieme a tante altre - continua il
consigliere -, ampiamente contenute nella proposta di legge
regionale per Monfalcone e il Mandamento che ho recentemente
presentato. Peccato che mentre Fincantieri e la ministra
Roccella, ma anche il ministro Piantedosi con la sottoscrizione
del Memorandum sull'immigrazione regolare nel 2025 con la
Repubblica popolare del Bangladesh, si muovano in una direzione
condivisibile, la Lega regionale e Monfalconese restino
asserragliate su posizioni oltranziste che non risolvono nessuno
dei problemi che attanagliano la città di Monfalcone, accentuando
il loro isolamento politico".
"La bocciatura di ieri in Consiglio regionale - prosegue
l'esponente di Opposizione -, in sede di discussione della legge
multisettoriale, di due miei emendamenti su Monfalcone è
emblematica: respinta dalla Maggioranza e dagli assessori
competenti sia la possibilità che l'Osservatorio regionale
dell'immigrazione preveda un focus su Monfalcone e il Mandamento
(visto l'unicum che rappresentano), sia l'istituzione del Tavolo
permanente per la legalità, la sicurezza, l'integrazione e la
parità di genere nel Monfalconese, che peraltro serviva a fornire
una puntuale cornice legislativa a un'interlocuzione che il
presidente della Regione sta già avendo da sei mesi con
Fincantieri e Comune".
"Credo - evidenzia l'esponente di Centrosinistra - sia arrivato
il momento di superare alcuni tabù dei leghisti nostrani e
affrontare il tema delle migrazioni anche in termini propositivi,
partendo dai dati e dalla realtà concreta e stabile del
territorio e dalle proiezioni prevedibili. È evidente, infatti,
come il sistema produttivo regionale, e penso in particolare a
realtà strategiche come Fincantieri (che vanta commesse fino al
2039!), dipenda in larga misura dal contributo anche dei
lavoratori stranieri, soprattutto in settori dove oggi è
altrimenti molto difficile reperire manodopera".
"Rispetto a ciò, azioni come quella di Fincantieri e del Governo
possono agevolare un miglioramento della convivenza reciproca nel
Monfalconese, mentre con le contrapposizioni, le esternazioni e i
provvedimenti anti-bangla dei leghisti locali si fa poca strada",
conclude Bullian.
ACON/COM/sm